| 8°
GRAN PREMIO FOLIGNANO (AP). |
Di
Batte nel G.P. Folignano Nazionale Cl. 1.12
Pieno successo e di grosse dimensioni dell’6° Gran
Premio Folignano, una manifestazione che in pochi anni ha bruciato
le tappe inserendosi in maniera sempre più incisiva tra
le migliori del calendario dilettantistico nazionale. All’appello
degli appassionati della ASD PolisportivBelvedere Folignano,
guidati dal dinamico Sergio Peroni, hanno risposto ben 186 Elite
e Under 23 e a qualificare ancor più la manifestazione
è seguita poi una corsa dagli elevati toni agonistici
che ha dato piena soddisfazione ai tanti spettatori del posto
o venuti da fuori.
Certo è che grazie alla meritoria iniziativa degli sportivi
di Folignano, località che guarda dall’alto la
sottostante città di Ascoli Piceno, tutto il ciclismo
ascolano sta dando chiari segni di ripresa e di rinascita.
Ha vinto il livornese Daniele Di Batte, 24enne alfiere della
S.C. Ciaponi Edilizia di San Miniato, grazie ad una tempestivo
ed efficace colpo in contropiede sferrato sulla salita d’arrivo
a circa due chilometri dal conclusione e portato felicemente
a termine senza che i pur bravi Luigi Sestili ed Elio Saavedra
Frausto trovassero più il tempo e il modo di organizzare
adeguatamente una replica.
E’ questo il terzo colpo che l’atleta livornese,
evidentemente in gran forma, ha battuto in meno di un mese,
dopo le vittorie di San Pancrazio e Fibbiana.
Nella prima parte delle gare, la folta carovana dei concorrenti
del G.P. Folignano ha sfilato velocemente in vari giri di un
circuito cittadino per le vie di Ascoli Piceno, in clima di
festa per la ricorrenza del patrono S.Emidio. Si aggiudicano
i vari TV ascolani Autka, più volte, e Capelli.
E già dentro Ascoli si forma al comnando un drappello
di 7 fuggitivi, che sono Autka, Capelli,Tondo, Risoni, Vitali;
Hutarovich e Chiaradonna. Si sale per la prima volta a Folignano,
dove i fuggitivi hanno 27” di vantaggio. La gara a questo
punto entra nel vivo con il primo dei sei giri del circuito
di folignano, un circuito, di km. 11,800, duro, nervoso e tortuoso,
fatto di continue salite e discese che mettono presto fuori
gioco molti concorrenti. Capelli, Vitali e Raisoni conducono
la contesa ancora per vari chilometri finchè durante
il 3° giro lo scatenato Sestili riporta su di loro la pattuglia
degli inseguitori. Subito dopo prende l’iniziativa il
generoso Loretone, che sul GPM di Piane di Morro, a metà
del 4° giro precede lo stesso Sestili, Bicelli, Di Batte,
Kreuziger; a questi fuggitivi si aggiungono di lì a poco
Saavedra Frausto, Finetto e Stefani. La corsa, sempre molto
combattuta e tirata, si avvia alle fasi cruciali e decisive
con questi protagonisti. E l’ultimo giro promette certo
grande battaglia. Ed infatti prima di metà giro parte
all’attacco il forte e promettente Kreuziger, iridato
degli Juniores nel 2004, che però più avanti si
pianta dopo un chilometro della salita finale, di circa 3 chilometri
e mezzo. A chiudere su di lui sono gli implacabili Sestili e
Saavedra, seguiti in maniera apparentemente sorniona da Di Batte,
che forse è sottovalutato dai due avversari perché
in precedenza aveva perso qualche battuta, non sappiamo se di
proposito o meno. Ma mentre Sestili e Saavedra tirano un momento
il fiato dopo aver raggiunto Kreuziger, da dietro di loro scatta
fulmineo Di Batte, che in pochi attimi guadagna diversi metri
di un preziosissimo vantaggio, che riesce ad amministrare con
sempre maggiore efficacia fino al trionfale arrivo di Folignano,
dove è salutato e applaudito dal pubblico delle grandi
occasioni. IL corridore livornese è figlio del famoso
pittore Giò Di Batte e in effetti la sua è stata
una…pennellata da vero artista, che ha costretto alla
resa i pur agguerritissimi Sestili e Saavedra. IL laziale della
Palazzago conclude scuotendo la testa come chi è convinto
di non aver saputo evitare una beffa; dal canto suo Saavedra
Frausto, messicano della marchigiana S.C. Centri della Calzatura,
appena arriva non riesce a trattenere qualche lacrima di delusione
ma poi sorride compiaciuto per la bella prova fornita
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Ordine d’arrivo:
1°) Di Batte Daniele (S.C. Ciaponi Edilizia)
km. 149,800 ore 3.39’
media km. 41,010
2°) Sestili Luigi (Palazzago ABI Isolanti) a 8”
3°) Saavedra Frausto Elio (Centri della Calzatura
Riv. Adriatica)
4°) Kreuziger Roman (G.S. Pizen) a 31”
5°) Bicelli Marco (Egidio Unidelta) a 42”
6°) Finetto Mauro (Unidelta Egidio)
7°) Stefani Marco (MCS Bedogni)
8°) Cataldo Dario (idem) a 2’25”
9°) Iezzi Marco (Centri della Calzatura Riviera
Adriatica) a 2’30”
10°) Zanasca Luca (Palazzago ABI Isolanti)
11°) Savini; 12°) Blandino; 13°) Laganà;
14°) Caccia; 15°) Montanari
Partiti 186 – arr. 23
Paolo Piazzini
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le foto by team Pierantozzi radioinformazione.it
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