ROVESCALA (PV)
55° GP Colli Rovescalesi - Elite/Under 23
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Rubiano Chavez a Rovescala (PV) Elite/Under 23
Anche questa volta, con la disputa del “55° Gran Premio Colli Rovescalesi”, gli sportivi di Rovesciala, caratteristico centro delle fertli colline dell’Oltrepò Pavese, sono riusciti a dare vita ad una delle gare ciclistiche tra le più belle in assoluto della stagione dilettantistica, non solo della Lombardia. Una gara maiuscola, onorata da un campo quanto mai numeroso e qualificato di ben 198 concorrenti, una gara alla quale ha arriso un grande successo tecnico-agonistico e spettacolare, così da ripagare nel migliore dei modi i non trascurabili sacrifici degli appassionati della Associazione Sportiva Rovescalese, guidati con encomiabile perizia ed entusiasmo da Stefano Saroni.
Gran parte dei migliori corridori della categoria Elite/Under 23 si sono presentati alla partenza nell’accogliente cittadina di Rovescala e tra di loro è stato il piccolo, imprendibile colombiano Miguel Angel Rubiano Chavez, portacolori dell’agguerrita squadra marchigiana della S.C. Centri della Calzatura A.C. Riviera Adriatica, ad imporre la legge del più forte davanti ad antagonisti di grosso calibro che non sono stati certo a guardare. Purtroppo è’ mancato il sole e la pioggia è stata sempre in agguato, aspettando però pazientemente che finisse la gara per riversarsi sul bellissimo vialone d’arrivo di Rovescala e nelle altre contrade attraversate dalla corsa. E tuttavia ad illuminare la gara, valida anche per la “19^ Medaglia d’oro Giuseppe Torregiani a.m.”, per la “Coppa Milanesi Amanzio a.m.” e per il “Trofeo BONARDA del Comune di Rovescala”, ha provveduto un vincitore superbo come Miguel Angel Rubiano Chavez, che nel corso della stagione aveva già messo in carniere ben otto successi (tra cui quelli nelle corse a tappe del Giro delle Pesche Nettarine e del Giro del Veneto e delle Dolomiti).
Alle spalle del vincitore un atleta dalle opposte dimensioni fisiche, il giovane ed altissimo svizzero Michael Schaer, del G.S. Hadimec V.C. Chiasso, già vincitore della Due Giorni di Vertova tra gli Juniores nel 2004, e il collaudato uzbeco Denis Scharpeta, della S.C. Ceramiche Pagnoncelli, che a loro volta hanno preceduto di poco l’ucraino Ruslan Grischenko, il giovane romagnolo Matteo Montaguti, del Cycling Team Eternedile, e altri quattro componenti del tentativo che ha dato l’impronta decisiva alla corsa.
La gara si era snodata su di un difficile tracciato “a mangia e bevi”, con 3 giri a più largo raggio, nella prima metà corsa, cui facevano seguito altri 3 giri successivi, su di un percorso più ristretto ma sempre con la salita di Rovescala negli ultimi chilometri. I corridori si sono dati battaglia ad alta velocità, animando con tentativi di più o meno lunga durata la vibrante contesa, che entrava veramente nel vivo durante l’ultimo giro, quando prendevano il comando in undici, che affrontavano ancora assieme la salita verso Rovescala. Ma a metà salita, rompeva gli indugi il piccolo, fortissimo scalatore Miguel Rubiano Chavez, che a due chilometri dall’arrivo si liberava anche del bravo e tenace Michael Schaer: Quest’ultimo, seguito da Shkarpeta, tentava un disperato recupero sul lungo, bellissimo viale d’arrivo, in leggera salita, ma l’irriducibile Rubiano Chavez non accusava incertezze di sorta e, contenendo con bella autorevolezza la rincorsa dei primi inseguitori, andava a concludere a braccia alzate davanti a tutti. Un esaltante trionfo per lui, un trionfo che per la S.C. Centri della Calzatura del presidente Floriano Torresi serviva anche a migliorare il secondo posto conseguito l’anno scorso a Rovescala da un altro suo bravissimo alfiere, l’attuale professionista Moises Aldape Chavez. E per Rubiano Chavez e compagni questa nuova vittoria, la nona della stagione, servirà certamente come un corroborante viatico per fare bene nel Giro della Valle d’Aosta di questa settimana.
Al termine il vincitore e i suoi degni avversari vengono accomunati in un’unica, grande ovazione dal pubblico, entusiasta e numerosissimo, seppure un po’ disperso a fine corsa dal sopraggiungere della pioggia, in mezzo alla quale il trionfatore della gara getta alcuni spruzzi di generoso Bonarda, uno dei più tipici e pregiati prodotti DOC dell’ubertoso comprensorio vitivinicolo delle colline di Rovescala e dell’Oltrepò Pavese.
Ricordiamo che il “55° Gran Premio Colli Rovescalesi” rientrava nel calendario delle corse valide per la challenge del “14° Trofeo Il Cappello D’Oro” (di cui è la gara più settentrionale e l’unica della Lombardia).

Ordine d’arrivo:
1°) Rubiano Chavez Miguel Angel (S.C. Centri della Calzatura A.C. Riviera Adriatica)
km. 126 ore 3.21’ media km. 41,194
2°) Schaer Michael (G.S. Hadimec V.C. Chiasso) a 2”
3°) Shkarpeta Denis (S.C. Ceramiche Pagnoncelli)
4°) Gryshenko Ruslan (G.S. Bottoli Artoni Zoccorinese) a 8”
5°) Montaguti Matteo (Cycling Team Eternedile)
6°) Khalmuratov Muradjan (Team Lucchini Delio Gallina)
7°) Ratti Aristide (G.S. Bottoli Artoni Zoccorinese)
8°) Ghilardini Cristian (S.C. Ceramiche Pagnoncelli)
9°) Sobal Yauhen (Centro Convenienza Esse)
10°) Negri Fabio (Team Aurora Named) a 12”
11°) De Matteis; 12°) Laugelli; 13°) Puricelli; 14°) Nosotti; 15°) Bates; 16°) Taleggi; 17°) Trafelet;
18°) Sulser; 19°) Randin; 20°) Natali.
Partiti 198

Paolo Piazzini



( by Stefano Bertolotti.com )


Miguel Angel Rubiano Chavez
03/10/84 Bogotà ( Colombia)
   

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