| Morris
Possoni dopo 24 ore serve il bis; il bergamasco infatti, dopo
la conquista ieri, della Biella - Oropa, si è imposto
oggi a Stallavena nella 16^ Medaglia d'Oro Marmisti della Valpantena.
Ed è un'altro successo netto, indiscutibile, che arriva
al termine di un'altra prova maiuscola offerta dal ragazzo dell'Egidio
Unidelta dopo il Giro della Valle d'Aosta.
Quella organizzata dal GS Stallavena Carrera, con il supporto
della Gore-tex B. Gaiga, è una gara dura, adatta però
sia agli scalatori sia ai passisti, che pone, dopo il circuito
ondulato da ripetere più volte, la salita di Azzago con
la relativa discesa per arrivare ancora nel centro di Stallavena.
La fatica messa in cantiere da due società storiche di
Verona, si anima dopo qualche chilometro dal via grazie a una
fuga di 27 atleti: Peruffo e Fin della Zalf, Mancuso, Locatelli
e Bono dell'Egidio Unidelta, Giordano e Zanderigo del VC Mantovani,
Boscolo, Peterle, Corazzin e Da Ros della Ima Marchiol Famila,
Saccon del Basso Piave, Tenchelli, Ferla e Cazzago del Gavardo,
Troian, Gasparini e Pizzo della Parolin, Zaccarelli del VC Bologna
Acqua Cerelia, Padoan e Cargnelutti del Team Permac Brisot,
Minali della Parmense, Manenti e Gaia della Cremasca, Barilli
e Bosio del Team Lucchini, Polinari del Team Campagnari, Vivian
e Bettini della Trevigiani.
I 27 viaggiano per una centinaia di chilometri con un vantaggio
che oscilla tra il minuto e il minuto e mezzo sul resto della
corsa; poi l'Egidio Unidelta rompe gli indugi e chiude lo strappo
pilotando Possoni sin sotto alla salita. Sulla strada che sale
verso Azzago, Possoni inizia il suo show staccando tutti gli
avversari e continuando a guadagnare su tutti; dietro di lui
gli inseguitori riducono sempre di più i ranghi e scollinano
a gruppetti.
In discesa e nell'ultimo tratto Possoni continua la sua travolgente
azione mentre dietro si lotta solo per le piazze d'onore; Possoni
stravince e ai suoi fianchi sul podio si presentano due nomi
importanti: quelli di Basso e Traficante.
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