CAMPOCAVALLO DI OSIMO (AN) 18° Trofeo Lamonica.


Nella pioggia di Osimo brilla la maglia tricolore di Adriano Angeloni, che arriva tutto solo sul traguardo del “18° Trofeo Rigoberto Lamonica” e iscrive il proprio nome nel prestigioso albo d’oro di questa classica che può essere considerata l’ultimo grande appuntamento della stagione dilettantistica del Centro Italia Adriatico. E per il Futura Team Matricardi la pur grigia giornata osimana si rivela comunque luminosa perché la squadra toscana del d.s. Franco Chioccioli azzecca in questa dura e selettiva gara una doppietta d’eccezione grazie anche all’ottimo secondo posto del bravissimo Donato Cannone, il quale ha coperto molto bene il compagno tricolore nella sua azione decisiva, controllando inesorabilmente il lodevole Luca Capodaglio, della S.C. Monturano Civitanova Cascinare, rimasto invischiato nel gioco di squadra dei due alfieri del team toscano.
Purtroppo il maltempo non ha avuto molti riguardi verso questa manifestazione che gli appassionati organizzatori del C.C. Campocavallo F.N. Mengoni, appoggiati a dovere dal Comune di Osimo e con la collaborazione del Circolo dei Senza Testa Sezione Ciclisti, avevano predisposto con impegno encomiabile, avvalendosi anche dello speciale patrocinio della Lega del Filo d’Oro.
Tenuto conto che quest’anno il 18 settembre, tradizionale data di svolgimento della gara di Osimo, incontrava di domenica, questa edizione del Trofeo Lamonica, se ci fosse statoo bel tempo, avrebbe certamente richiamato un pubblico grandissimo per uno spettacolo di alto spessore, che comunque è stato assicurato egualmente dagli ammirevoli protagonisti. E tuttavia va sottolineato che, nonostante le avverse condizioni atmosferiche, la manifestazione ha avuto egualmente un rimarchevole successo di pubblico mentre sotto il profilo tecnico-agonistico la competizione è risultata validissima ed ha portato all’entusiasmo i non pochi sportivi comunque presenti.
Sono stati 130 i corridori, con i nazionali di Lettonia e Bielorussia, che si sono schierati alla partenza, avvenuta in maniera significativa davanti alla sede della Lega del Filo d’Oro, in località Santo Stefano, con qualche goccia che già cominciava a cadere da un cielo in verità poco promettente.
Già nei due giri lungi si sviluppava un tentativo di 13 corridori, che iniziavano con un vantaggio limitato il primo dei sei giri del classico circuito, di km. 13, con la salita da Campocavallo ad Osimo nella seconda parte. Dal drappello dei fuggitivi, braccati a meno di 30” dal gruppo, evadeva il giovane lombardo Bosio, del Team Lucchini Gallina, che guidava fino al termine del 3° giro corto. Lo sostituivano al comando l’ucraino Pryschepa e il portacolori marchigiano Capodaglio, raggiunti comunque poco avanti, nella terz’ultima salita dal tenace Cannone e poco dopo dal tricolore Angeloni: Ed erano Capodaglio, Angeloni e Cannone a transitare in testa a fine giro ad Osimo.
L’azione decisiva avveniva un giro dopo, quando, al termine del penultimo giro, Adriano Angeloni scattava decisamente e prendeva un primo vantaggio, ben protetto dal compagno Cannone. Poi nel giro conclusivo il campione italiano del Team Matricardi consolidava sempre più il suo vantaggio, aumentando continuamente lo spazio tra sé e il tandem composto da Cannone e Capodaglio per concludere in maniera trionfale sul magnifico viale d’arrivo di Via 5 Torri, dove un pubblico numerosissimo, pur nella giornata climaticamente avversa, indirizzava tantissimi applausi ai protagonisti, letteralmente conquistato dall’impresa del vincitore e dalle maiuscole e generosissime prove di tutti gli altri atleti che hanno saputo portare a termine la durissima prova. Dopo il trionfatore Angeloni e gli altri due degnissimi primattori Cannone e Capodaglio, il quarto posto era conseguito dal bravo Luca Zanasca, che precedeva il lettone Herberts Pudans e gli altri migliori che sopraggiungevano alla spicciolata.
C’è da dire che Adriano Angeloni è laziale di Frascati, ha compiuto 22 anni a gennaio e lo scorso giugno si è laureato campione italiano Under 23 nella gara tricolore di Notaresco; poi a luglio ha vinto il G.P. Città di Montegranaro mentre di recente ha partecipato in maglia azzurra al Tryptique ttico des Barrages in Belgio; non correrà il Mondiale del prossimo 24 settembre e tuttavia è stato prescelto come prima riserva azzurra. E’ giusto rimarcare come il Futura Team Matricardi, che ha suggellato alla grande il 18° Trofeo Rigoberto Lamonica, è una società toscana del Valdarno ma che ha anche una connotazione marchigiana, dato che la sua azienda sponsorizzatrice, appunto la Ditta Matricardi, ha la sua sede base nelle Marche, a Monte San Pietrangeli.

Ordine d’arrivo:
1) Angeloni Adriano (Futura Team Matricardi)
     km. 136 ore 3.25’ media km. 39,805
2) Cannone Donato (idem) a 1’48”
3) Capodaglio Luca (Monturano Civitanova Cascinare) a 2’24”
4) Zanasca Luca (Palazzago AB Isolanti) a 2’29”
5) Pudans Herberts (Naz. Lettonia) a 2’38”
6) Crescini Alessandro (G.S. Parmense) a 2’43”
7) Autka Vlazmir (Naturino Sapore di Mare) a 3’10”
8)Loretone Pasqualino (Monturano Civitanova Cascinare) a 3’21”
9) Bosio Cristopher (Team Lucchini Delio Gallina) a 3’32”
10) Pryschepa Andriy (Palazzago Team Casini)
11) Khalmuratov; 12°) Di Paolo; 13°) Iachini; 14°) Scotti;
15) Laugelli; 16°) Canuti; 17°) Munoz Giraldo; 18°) Carvajal;
19) Di Monaco.
Partiti 130 – arr. 19

Paolo Piazzini


Photoreportage by Gianfranco Soncini tel. 335.6645000
Così Adriano Angeloni risponde alla mancata convocazione
al mondiale di Madrid da titolare

Angeloni sul podio con lo sponsor Vigoren

Adriano Angeloni e Donato Cannone, festeggiano la vittoria di squadra
con il vicepresidente Massimo Fabbrini

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