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Il laziale di Frascati è giunto al traguardo
solitario e ha preceduto lo spezzino Alessio Ricciardi
(OTC Doors Pratesi Colzi) e il pisano Marco Panchetti
(Danton Caparrini).
La
corsa si è animata sul circuito ricavato
nel Comune di Notaresco. La prima azione significativa
è nata nei primi chilometri, dove si è
formato in testa alla corsa un gruppo composto
da quattordici unità. La fuga ha preso
corpo nel corso del quarto giro (degli otto in
programma). Dai quattordici di testa sono rimasti
al comando tre corridori: Andrea Fammoni (Gs Mastromarco),
Morris Possoni e Mauro Finetto (Egidio Unidelta)
i quali hanno raggiunto un vantaggio massimo di
1' e 32". Sui tre battistrada sono rientrati
altri dieci atleti. Al km 79, il gruppo di testa
si è ridotto a undici unità che,
tornata dopo tornata, si è assottigliato
e rimangono, in testa, in sette che guadagnano
un vantaggio di 30".
Al km 100 si è registrato l'attacco di
Ricciardi e Angeloni; inseguono Luca Zanasca (Palazzago),
Pierluigi Senor (Futura Team) e Matteo Lasurdi
(Otc Doors Jessica).
A circa dieci chilometri dal traguardo, cambia
nuovamente la testa della corsa: al comando, solitario,
si porta il laziale Adriano Angeloni il quale,
di buona lena, guadagna secondi preziosi e vince
la prova tricolore con 33" di vantaggio su
Alessio Ricciardi; al terzo posto si è
classificato Marco Panchetti a 1' e 12".
Per Angeloni, portacolori del Futura Team Matricardi
Corade diretto dall'ex professionista Franco Chioccioli,
si tratta della prima vittoria stagionale.
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Ordine
d'Arrivo.
km.147 media 38.320
1. Angeloni Adriano (Futura Matricardi Corade)
2. Ricciardi Alessio (Otc Jessica Pratesi Colzi)
a 30"
3. Panchetti Marco (Danton Caparrini) a 1'1 "
4. Lasurdi Matteo (Otc Jessica Pratesi Colzi) a
1'18"
5. Senor Pierluigi (Futura Matricardi Corade)
6. Stortoni Simone (Tur-Man Delio Gallina Lucchini)
7. Zanasca Luca (Palazzago Vellutex)
8. Gavazzi Francesco (Egidio Unidelta) a 2'05"
9. Bruson Simone (Podenzano Camel Brunero)
10. Marresi Marco ( Monturano) a 2'18"
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Adriano con il fratellino e la mamma in lacrime

Giuseppe Matricardi, lo sportivissimo patron del team
abbraccia il suo atleta, è per lui una delle
emozioni più forti
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