Luca Barla
del Cicl.Arma Taggia ha vinto il titolo italiano strada juniores
battendo Becucci Marco della Arianna Rimor e Dodi Luca del
V.C. Strucchi. I tre si sono presentati sul vialone di arrivo
con un leggero vantaggio sul gruppo che seguiva compatto,
regolato in volata da Cecchin Enrico del UC Giorgione Aliseo.
Barla Luca ha percorso i 124Km di gara in 3h18'59" con
una media di 37,481.
Alba Adriatica (Teramo) - Luca Barla è il nuovo campione
italiano della categoria Juniores. Il ciclista ligure, alla
quinta vittoria stagionale, ha regolato tutti sul traguardo
di contrada Basciani di Alba Adriatica. Barla ha regolato
un volata un drappello formato da tre ciclisti, che si erano
prodotti nell'allungo decisivo sull'ultima salita di giornata.
Il ciclista ligure ha battuto in volata il toscano Marco Becucci
ed il parmense Luca Dodi. Nonostante il gran caldo e il circuito
molto nervoso (una salita dura da ripetersi per ben 8 volte),
la gara riservata gli Juniores non ha vissuto un attimo di
tregua. I 160 corridori presenti al via hanno subito imposto
ritmi forsennati alla corsa. La prova tricolore è stata
vivacizzata, almeno nella prima fase, da una luna fuga promossa
da sei corridori (i laziali Pirazzi e Gadici, il siciliano
Calabrese, l'emiliano Malori e il veneto Brambilla). I drappello
di fuggitivi, che hanno subito trovato l'accordo, dandosi
il cambio con estrema regalità, è arrivato ad
avere un vantaggio che ha sfiorato i 3 minuti. Progressivamente,
però, il plotone ha ricucito lo strappo ed il gruppo
è tornato compatto negli ultimi 30 km. Di lì
in avanti si sono susseguiti vari tentativi. L'allungo decisivo
si è materializzato all'ultimo giro: Dodi e Becucci
hanno allungato, poi in salita i due battistrada sono stati
raggiunti da Barla. Sia Dodi che Becucci hanno provato la
soluzione solitaria, visto che sapevano di dover pagare dazio
al ciclista ligure, più veloce nello sprint. La profezia
si è avverata, visto che Barla ha rintuzzato ogni attacco
e ha bruciato in volata i due compagni di fuga. Il Gruppo
è arrivato con un distacco di poco più di dieci
secondi. Raggiante a fine gara il neo campione italiano. "
Ho avuto dei problemi con la bicicletta, " ha detto il
17enne Barla, " ma sono riuscito a riportarmi sui primi.
Sapevo di essere più veloce e alla fine ho avuto la
gamba per impormi in una gara a cui tenevo tantissimo".