Presentato il calendario del decennale della doppietta Giro-Tour di Marco Pantani, per il Progetto Pechino 2008
Con una Conferenza Stampa poco formale, proprio come piaceva al Pirata, ma con tanta emozione e pure tanta soddisfazione, si è alzato il sipario di un nuovo progetto della Fondazione Marco Pantani. Il calendario, bellissimo, del decennale della storica doppietta Giro-Tour dell’indimenticabile campione, che l’Editore Gribaudo ha confezionato con tanta ammirevole disponibilità a tempo di record, attraverso 13 istantanee che il grande Roberto Bettini scattò nei giorni giallorosa di Marco, non sarà solo un’occasione di particolare ricordo, ma darà gambe ad un intervento socio-sportivo, che era nelle volontà del Pirata: aiutare gli atleti diversamente abili ad avvicinare un sogno agonistico.
Grazie ai proventi dell’iniziativa editoriale, infatti, si finanzierà il Progetto Pechino 2008, riservato, appunto, agli atleti che, sui tandem, saranno impegnati nei Giochi Paraolimpici, previsti dal 6 al 17 settembre 2008 nella capitale cinese.
Dai giovanissimi agli sfortunati nel nome di Marco Pantani
La Fondazione Marco Pantani Onlus, attraverso la “Pantani Corse” di Forlì, sodalizio fino ad oggi impegnato con importanti risultanze nel proselitismo al ciclismo, s’è data così un altro obiettivo di solidarietà e d’impegno.
La 38enne varesina Milena Rossi, ipovedente, guidata da Patrizia Spadaccini, 47 anni, ex tricolore su strada, nonché ex primatista italiana sull’ora, con già due ori olimpici come “Guida” ed un titolo mondiale master, cercherà di qualificarsi nelle prove di tandem su strada e su pista, per le Paraolimpiadi.
Ad attendere le due atlete in maglia “Pantani Corse”, un percorso che non si presenta semplice e, tanto meno, scontato. Sono infatti in programma, fino alla prossima estate per la gran parte compresa, diversi appuntamenti agonistici indicativi e di selezione, che si concluderanno con le convocazioni per Pechino, da parte del Commissario Tecnico Mario Valentini.
Bisognerà dunque dimostrare qualità e competitività, alla luce della positiva e importante evoluzione del settore, oggi in grado di presentare, nel ciclismo, numeri impensabili solo una decina di anni fa.
Per Milena, che viene da cinque anni di stop per maternità, la consapevolezza di un trend agonistico comunque di pregio e con test recenti in grado di far germogliare un certo ottimismo; mentre per Patrizia, una delle guide più navigate in assoluto del panorama italiano, si tratta dell’ennesima stimolante scommessa.