Palazzago (Bg) - giovedì 13 dicembre 2007 - Un nuovo progetto sull’asse lombardo-veneto legheranno Palazzago alla Marca Trevigiana per un percorso ambizioso, destinato a far rumore e ricco di successi. Quelli d’altronde mai mancati ad ogni “creatura” plasmata e condotta dal tecnico orobico Olivano Locatelli.
Tutto è nato in un batter d’occhio, in men che si pensi. Tanto che a metà novembre i vertici del team lombardo avevano poco di definito. Tanti contatti, una fitta rete di contatti, una lista di corridori lunga così. Ma la svolta è arrivata solo con l’accelerata impressa da un manager cremonese dell’alta finanza e l’intervento in prima persona dell’onorevole Guido Dussin, ex sindaco leghista di San Vendemiano, grande appassionato delle due ruote e fautore delle tappe del Giro d’Italia professionisti giunte con una certa costanza negli ultimi anni sulle strade trevigiane. Non a caso sulle nuovissime maglie azzurro-arancione-blu dell’affiliazione veneta Palazzago, comparirà l’accattivante logo di Ciclismo di Marca-“Spirito dinamico”, giusto al fianco dei due principali marchi: Solaris Energy di Tezze di Vazzola e Gruppo Grigolin di Ponte della Priula, entrambi di Treviso. La sede dell'affiliazione trevigiana è stata fissata a Collalto di Susegana, presso il ristorante Casa Coste.
Presidente onorario dei due sodalizi sarà Renzo Zanchetta, già numero uno del Velo Club San Vendemiano, uno degli autorevoli attori della Settimana Tricolore 2002 e attuale assessore del Comune dell’hinterland di Conegliano che ha dato i natali ad Alessandro Del Piero.
Alla guida dell’ammiraglia veneta ci sarà Marco Milesi, già al fianco di Locatelli. Nell’affiliazione lombarda invece non muterà quasi nulla rispetto all’ultima stagione.
A conti fatti la forza della nuova Palazzago sarà espressa da un organico piuttosto profondo e completo, composto da 26 elementi. Praticamente il consueto “esercito” cui è solito gestire il plurititolato tecnico di Dalmine. Orientativamente in Veneto verranno tesserati 14 corridori, in Lombardia i restanti 12. Nel corso della stagione si aggiungeranno altri elementi del cosiddetto nucleo degli “Juniores del 3° anno”.
“Il progetto è decollato in pochissimo tempo grazie all’intervento di due soggetti - puntualizza Locatelli - due persone che alla pari dell’onorevole Dussin, ho piacevolmente scoperto essere davvero appassionati ed attenti al ciclismo come i signori Renzo Paro e Roberto Grigolin, titolari rispettivamente delle aziende che rappresentano l’anima della formazione veneta e del gruppo che si avvarrà del fondamentale sostegno della Saclà, Giordana e Colnago. Bene inteso. Io non vado a rompere le scatole proprio a nessuno. A questo tipo do abbinamenti sono più che abituato. Le polemiche dal campanile non possono esistere in una società che ormai non ha più frontiere. Offriamo una rilevante opportunità ad alcuni sponsor che vogliono fare qualcosa davvero di importante. Non a caso gli agenti della Solaris hanno potuto verificare che in caso di un certo investimento lo sport che poteva dare maggiore visibilità è proprio il ciclismo. Negli incontri fatti in Veneto, a distanza di tantissimi anni ho potuto ritrovare con grande piacere Gianantonio Da Re (uno dei leader veneti della Lega Nord, ndr) con cui ho pure gareggiato. Di lui mi ricordo in particolare una crono disputata a Jesolo. E’ passato davvero tanto tempo”. Ma altri importanti soggetti veneti stanno verificando proprio in questi giorni il possibile ingresso nel nuovo progetto per dare ulteriore prestigio e linfa al budget.
“Il ciclismo sta cambiando le sue dinamiche - prosegue Locatelli -. Non andiamo più in cerca del numero di vittorie, ma piuttosto puntiamo sulla crescita e la formazione dei ragazzi”.
Ma scopriamo effettivamente su quali atleti la nuova Saclà Solaris Grigolin potrà contare a partire dal Tour de San Luis Open in programma in Argentina dal 22 al 27 gennaio che segnerà il debutto del nuovo team lombardo-veneto.
Atleta di punta sarà il bresciano Alessandro Bisolti (1° anno Elite), vincitore dell’ultimo Giro della Valle d'Aosta e azzurro al Giro delle Regioni, quindi i bergamaschi Fabio Donesana (4° anno U23), più volte azzurro nell’ultima stagione e Cristiano Colombo (1° anno Elite) ed il veronese Alessandro Mazzi (3° anno U23). Tra i confermati anche il bresciano Marco Manenti (1° anno Elite), il bergamasco Luca Barbieri (4° anno U23), il bresciano Luca Pagani (3° anno U23), il milanese Giuseppe Vella (3° anno U23) ed il bergamasco Matteo Barbieri (2° anno U23).
Sono due i nuovi Elite: il siciliano Giuseppe Bongiovanni, cugino del professionista messinese della Liquigas Vincenzo Nibali ed il teatino di Casalincontrada Valerio Malandra (Aran). Mentre all’utima stagione tra gli Under 23 si presentano il bresciano Manuel Cimaroli (Feralpi), il bergamasco Anthony Di Luigi (ex Pagnoncelli 2006), l’aquilano Alex Zugaro (Centro Revisioni Cerone Icet). Affrontano il 3° anno da Under 23 il palermitano Matteo Napoli (Promociclo), l’emiliano di Reggio Emilia Cristian Gozzi (ex Palazzago 2006) ed il quotato nazionale bielorusso Artur Tarasau (Chiesa Nuova) che ritorna alla normale attività dopo oltre mezza stagione di forzato stop: il 2007 è stato interrotto a giugno per le serie conseguenze successive ad una caduta. Locatelli nel 2006 aveva già guidato il connazionale Branislau Samoilau prima del passaggio all’Acqua&Sapone di Palmiro Masciarelli.
La linea verde è invece aperta dai bresciani Federico Savasi (Parmense) e Andrea Abram (Feralpi) e dal passista-veloce polacco Maciej Ułanowski (Kaliskie Towarzystwo Sportowe / Unibet.com Continental).
Dagli juniores salgono i bergamaschi Matteo Locatelli (Verdellese) e Francesco Paolo Fumagalli (F.lli Giorgi), quindi il molisano di Isernia Felice Caruso ed il bolzanino Daniele Ossanna (Car Diesel), il trentino Matteo Bellini (Liquigas Lago Rosso) ed i siciliani Paolo Sipala (F.lli Giorgi) e Corrado Miceli (Polisportiva Kristal).