AL GIRO D¹ONORE GIOVANNI PETRUCCI: AZZURRI GRAZIE
DI ESSERE QUI
Roma, 19 dicembre 2007 ³Voi ciclisti non siete solo uno
sport. Ma qualcosa
che va al di là. Voi siete la storia del nostro Paese,
grazie di essere qui
oggi². Queste le parole del Presidente del CONI Giovanni
Petrucci
intervenuto al Giro d¹Onore, la cerimonia di premiazione
degli azzurri del
ciclismo e dei commissari tecnici che hanno contribuito ai successi
della
stagione appena finita. Alla premiazione, voluta dal Presidente
della
Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco sul successo
dello scorso
anno avvenuta all¹interno del Salone d¹Onore del CONI,
sono intervenuti
anche Raffaele Pagnozzi, Segretario Generale, Luca Pancalli
e Riccardo
Agabio, Vice Presidenti.
³La vittoria nel ciclismo è individuale ma senza
un gioco di squadra non è
certo possibile. Così Franco Ballerini ha dimostrato
che la sua squadra ha
fatto un gioco straordinario ai Mondiali di Stoccarda²
- in questo modo si
complimenta il Presidente del CONI Petrucci con il Commissario
Tecnico dei
Professionisti Franco Ballerini che ha guidato di nuovo gli
azzurri verso
l¹iride. ³Straordinaria anche la vittoria di Marta
Bastianelli tra le
donne². Giovanni Petrucci lancia poi un appello a tutti
gli azzurri in aula:
³Il CONI vive dei risultati dello sport italiano, ed è
con il ciclismo e non
contro il ciclismo; quando accadono certi fatti siamo più
avviliti di voi;
dobbiamo percorrere la strada insieme².
Al Presidente Renato Di Rocco, Giovanni Petrucci ha consegnato
personalmente
una targa come simbolo di riconoscenza e di stima.
Il Presidente della Federciclo Renato Di Rocco, dopo aver aperto
la
cerimonia con dei sentiti ringraziamenti per l¹ospitalità
ed il supporto del
CONI ³Qui, noi della Federazione Ciclistica Italiana ci
sentiamo a casa² -
porta anche i saluti del Ministro per le Politiche Giovanili
e Attività
sportive Giovanna Meladri che per un Consiglio dei Ministri
non ha potuto
partecipare.
³Questo, in sintesi, il bilancio del ciclismo italiano
nel 2007: quattro
titoli mondiali (Paolo Bettini, Marta Bastianelli, Diego Ulissi
ed Eleonara
Patuzzo) e cinque titoli europei, di cui tre su pista (uno assoluto,
con
Vera Carrara nell¹Omnium, due juniores con Elia Viviani
nella corsa a punti
e Andrea Guardini nel keirin); uno su strada con Valentina Scandolara
(juniores); uno nella Mtb nella categoria U23 grazie ad Eva
Lechner.
Inoltre, cinque medaglie d¹argento e undici di bronzo nelle
diverse
competizioni mondiali ed europee delle varie specialità
e categorie.
Riproporre - continua Di Rocco - il Giro d¹Onore per la
seconda edizione ci
rende molto fieri. In particolare, le venticinque medaglie conquistate
nella
stagione 2007 evidenziano un successo straordinario mai ottenuto
ed ancor di
più la ventiseiesima medaglia che arriva dai dodici mila
giovanissimi
tesserati che utilizzano la bici come sport ma anche come tempo
libero. La
bici infatti è un mezzo didattico e di svago che permette
la scoperta del
territorio a tutti, senza distinzione di età².
Renato di Rocco sottolinea l¹aspetto sociale della Federazione
Ciclistica
Italiana: ³Non mi aspettavo di essere il Presidente di
una Federazione così
umana. Abbiamo registrato numerose iniziative a fine solidali,
sia da parte
delle società sportive che dagli enti locali. Sentitevi
tutti campioni del
mondo rivolgendosi alla platea perché in realtà
lo siete davvero².
Il Presidente del CONI Giovanni Petrucci ha premiato gli azzurri.
Marta
Bastianelli, Campionessa del Mondo su strada: ³ Rivedendo
ora le immagini
ha detto Marta mi rendo contro della fatica e del grande lavoro
svolto
dalla squadra; ed anche dei consigli tecnici che mi hanno motivato
a non
mollare fino alla fine².
Edoardo Salvoldi, Commissario Tecnico femminile, ha integrato:
³Eravamo
consapevoli della sua condizione e del suo carattere. L¹attacco
non è stato
casuale, la squadra è stata poi perfetta nel supportarla.
Sarebbe stato un
vero peccato perdere questo mondiale².
Durante la premiazione della Squadra Professionisti (peccato
l¹assenza di
Paolo Bettini), il Commissario Tecnico ora Direttore Tecnico
Generale,
Franco Ballerini: ³E¹ stato un mondiale difficile
ha dichiarato
soprattutto per le pressioni della vigilia ma la squadra ha
dimostrato di
essere forte ed unita. Ringrazio i ragazzi, tutto lo staff della
Federazione
e il Presidente che mi ha lascito libero di portare avanti alcune
scelte che
potevano essere discutibili. Ma soprattutto ringrazio Paolo
Bettini per la
sua grande professionalità².
Le Squadre Nazionali elite sono state inoltre premiate da Amedeo
e Caterina
Colombo, Presidente e AD di MIC Shimano.
Giro d¹Onore anche per i Commissari Tecnici delle varie
discipline e ai
vincitori della Coppa Italia Strada Professionisti.
In allegato immagini ed elenco premiati.
Ufficio Stampa
Federazione Ciclistica Italiana
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