.

DOPO IL RAID ROVIGO-ROMA DEL 2005.
UNA RAPPRESENTANZA DEL V.C. 2 TORRI ROVIGO DA PADRE PIO,PEDALANDO SENZA SOSTE PER 28 ORE!

di A. Cappellini

Significativa impresa di due rappresentanti il V.C. 2 Torri di Rovigo, i quali hanno portato a termine un progetto nato tempo fa, “visitare i luoghi di Padre Pio”, in bici da corsa e senza soste, un’avventura che ai più sembrava irrealizzabile, si trattava di superare, oltre alla gran fatica, le insidie della notte del traffico e ogni altro imprevisto potesse capitare, senza tralasciare le possibili reazioni anche negative del fisico dell’atleta non abituato a tante ore di bicicletta.
Ebbene oggi stiamo a parlare della realizzazione di questa idea nata da due amici iscritti al Sodalizio di Chiara Fogagnolo, i quali senza sosta hanno coperto i 600 km. che separano Rovigo da San Giovanni Rotondo.
Grande soddisfazione e orgoglio si leggono sui volti di Sandro Baracco, e di Gianpaolo Malagugini, (“Gini” per gli amici), con l’assistenza tecnica e logistica di David Maniezzo. Adesso “che tutto è finito” i protagonisti si rendono conto di essere stati capaci di un gesto atletico che ha dell’incredibile, aggiunto al significato morale e religioso che riveste questa impresa votata a qualcosa di importante e significativo per i luoghi visitati, e che sarà ricordata a lungo nella loro mente.
Ritorniamo a domenica 19 agosto u.s., alle ore 7 del mattino, Baracco e Malagugini hanno già in testa una sola cosa partire, e testare prima possibile le loro capacità di resistenza, per poter prevedere se il progetto a lungo sognato potrà realizzarsi. Alle 11 circa sono già alle porte di Cesenatico, giusto il tempo di mangiare qualcosa e subito ripartire, perché la mente il cuore e le gambe corrono lontani troppo lontani ancora per poter sognare! Quando la stanchezza incomincia a farsi sentire ne hanno ben d’onde, i chilometri percorsi sono 250, e la città di Sinigallia è ad un paio di pedalate. Ancona con il suo maestoso porto incute timore, la fatica incomincia a farsi sentire sui muscoli dei nostri ciclisti, i quali si lasciano alle spalle le colline del Conero, che permettono loro di intravedere da lontano la maestosità del Santuario di Loreto, siamo però ormai all’imbrunire, presto il buio costringerà i ragazzi del “2 Torri” di montare le luci di posizione davanti e dietro nelle loro biciclette, la prospettiva di pedalare per ore nel buio invade le loro menti con interrogativi che vengono lasciati senza risposta, la solitudine cercherà di avere il sopravvento aiutata dal silenzio e dall’oscurità. La sosta serve anche e soprattutto per fare un sostanzioso pasto che non sia troppo di impedimento allorché i chilometri davanti a loro saranno ancora tanti ed incombono nelle loro menti le incertezze e le paure della notte, con un traffico che non lascia loro tranquilli.
Sono le 21.30 quando inizia la parte più impegnativa del progetto per il quale stanno pedalando da 15 ore circa. Il cielo è stellato, però loro non debbono concedersi alcuna distrazione, in quanto alla fatica sempre più incipiente esiste l’incognita del viaggio alla luce dei piccoli fari bianchi e rossi.
I cartelli stradali indicano loro, che sono già entrati in Abruzzo, superano le città di Pescara, Ortona e Vasto. Correndo paralleli all’autostrada entrano nella regione Molise, Termoli viene raggiunta con le prime luce di un’alba che preannuncia un giorno importante di grande felicità e colmo di orgoglio per ciò che si sta compiendo e ritenuto quasi impossibile da realizzare. La notte sta per esaurirsi  l’alba è ad una manciata di minuti, il sollievo di aver superato le ore notturne dà loro più slancio ed energie che sembravano sopite.
Il promontorio del Gargano è ormai alla loro vista, la meta è ad una manciata di pedalate, forse le meno pesanti, perché seppur stremati dallo sforzo si stanno avvicinando alla meta. In poco tempo entrano in Puglia, che vuole dire che è imminente la fase finale del “viaggio”, la loro direzione è quella che porta a San Giovanni Rotondo, la città del Santo di Pietralcina, Padre Pio. Le ultime asperità sembrano invalicabili tanta e la stanchezza e tante le ore di bicicletta saranno 28 all’arrivo alle ore 11 di lunedì 20 agosto 2007.
Il miraggio che si intravede non è tale! sono proprio arrivati, San Giovanni Rotondo i luoghi Sacri di Padre Pio sono sotto le loro ruote!! un abbraccio significativo suggella e rinsalda un’amicizia fraterna, un messaggio importante, intriso di fatica di sudore di fede e di sacrificio da tramandare al mondo in segno di pace e solidarietà,  esausti ma consci di aver portato a termine un’impresa che rimarrà impressa nella loro mente e resterà come un importante capitolo, una pagina indelebile nella storia del sodalizio a cui appartengono il “V.C. 2 Torri” Rovigo di Chiara Fogagnolo.
Il V.C. “2 Torri Rovigo”, ringrazia pubblicamente il titolare del negozio di integratori alimentari “Body Planet” di Rovigo, Nicoli Marco che ha  sponsorizzato il Raid fornendo ai due atleti assistenza mezzo integratori alimentari, permettendo con questo importante contributo alla riuscita di questa memorabile performance.

 

Nella foto da sx: Maniezzo, Malagugini, Fogagnolo (Presidente), e Baracco.
 

italiaciclismo News