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Quadrangolare benefico di calcio fra ciclisti
con grande successo di pubblico e la presenza di tanti big

S.Maria di Sala (Ve). E’ stata la partita del cuore, quella svoltasi  a S.Maria di Sala a contendersi
la vittoria quattro squadre: la nazionale ciclisti capitanata dal veterano Fabio Baldato, (assenti alcuni big impegnati nella festa organizzata  dal campione del mondo, Paolo Bettini, altri azzurri impegnati nella giornata odierna al ricevimento  dal presidente del consiglio Prodi al quirinale).
 La società di Piove di Sacco vincitrice della passata edizione, la cicli Olympia, capitanata dal
team Manager Marino Pizzo (tra le file numerosi biker). La nuova entrata, la Veterani Noale capitanata da. Coletto e diretta da Celeghin. Ed il sodalizio di casa il Gs.Fenice Caselle capitanato da Vecchiato . Il programma vedeva quattro scontri diretti, il primo vedeva impegnati il Team di Noale e i biker della cicli Olympia. Il secondo  i corridori professionisti contro il Gs.Fenice.
Quindi la finale per il terzo e quarto posto tra le due “perdenti” e la finale con le vincitrici del scontro diretto. Per tutte il tempo di 30 minuti con intervallo di 5 minuti tra il primo e secondo tempo. A dirigere l’incontro il sig.PierLuigi Baldan arbitro federale. Abbiamo detto partita del cuore, infatti così è stata, il cuore è stato messo in evidenza con l’impegno agonistico e  quello legato alla solidarietà, con un pensiero rivolto a Franca che proprio a Lei era dedicata la partita, sabato sera ci lasciava, finiva la sofferenza e mancava quel sorriso agli sportivi di S.Maria di Sala che ormai l’avevano “adottata” . Il ricavato con le offerte e la vendita delle magliette dei campioni
è stato interamente devoluto alla famiglia. Andiamo al primo scontro combattuto e dopo varie azioni da una parte all’altra del campo  solo i rigori decidono chi andrà in finale, tocca al Team
di Noale  la vittoria, con due rigori parati. Ma il pubblico presente aspettava l’entrata in campo
dai big impegnati contro gli atleti di casa, applausi a non finire con il big della giornata: l’azzurro
di Conegliano vincitore della 13 a. tappa del giro d’Italia 2007, vincitore del tricolore cronometro, l’ultimo della “generazione” dei gregari, Marzio Bruseghin, che contava anche su alcuni parenti residenti nel comprensorio Salese. Ecco che toccava al capitano entrare in campo, mentre gli applausi continuano, Fabio Baldato, vicentino di Lonigo il veterano del gruppo il suo curriculum
lo vede con oltre 40 affermazioni di spicco le vittorie al giro-Tour-Vuelta, con la Bernocchi, G.P.di Francoforte ed un splendido 2.posto alla Roubè del 94, tanto per citarne alcune, ancora in forza, assieme al compagno Bruseghin, alla Lampre capitanata da Damiano Cuneo. Entra un altro vicentino:Angelo Furlan (Credit Agricole) vincitore di una Bernocchi e tappe alla vuelta di Spagna. Tocca ora ad un padovano giovane da entrare in campo: Marco Marcato classe 84 del team LPR tra le sue affermazioni tappe al tour della Slovenia vittorie in Irlanda e al giro del Messico. Entrano veloci non c’è neppure il tempo di presentarli, l’altro padovano Alberto Ongarato del team Milram, quindi Molletta, Bellotti, Ferrara e la  schiera di ex con il più applaudito, il vincitore del titolo Italiano e del Lombardia del 95: Gianni Faresin, ora nella veste di DS.della fucina di talenti della Zalf Fior, Zanolini assieme al compagno nella Carrera Tassoni, Checchin (assieme a Bertolini formavano il tridente Zalf) ecco anche il campione del mondo della 100 km:Cristian Salvato.
Ma andiamo alla partita, dopo alcuni minuti subito una bella azione sulla fascia con cross al centro di Furlan  e tocco finale di Zanolini per il primo centro, tifo da stadio è il caso di dire,  già si nota l’impegno quasi professionale da parte dei atleti delle due ruote: gran lavoro sulle fasce con Marcato, piccolo ma veloce,  e il grintoso Furlan, Baldato a centro campo nel ruolo di  regista , Checchin, Zanolini davanti a puntare sulla porta avversaria con inserimento di Salvato,  il più applaudito nel suo ruolo, quello di Stopper a difendere le incursioni dei attaccanti Salesi: Bruseghin rassegnato al ruolo di “Aiutante” o gregariato in gergo ciclistico ma di grande effetto è ancora lui
a salvare in diverse occasione gli attacchi mossi da Beato, Fragomeni e Pagotto. Passano pochi minuti, ancora azioni che partono dalle fasce, veri punti di forza dei ciclisti, ed ecco il secondo centro sempre con la zampata di Zanolini. Sembrano allo sbando gli atleti di casa, seppure su tutti Pagotto e Beato sono gli unici in grado di impensierire gli avversari caricati dal pubblico, si va a riposo e dopo alcune sostituzioni si riparte  non cambia granchè ancora i ciclisti a segno con una tripletta è l’atleta Bolzanino a segnare, dopo alcune occasioni perse da un generoso  Furlan, ecco un’azione offensiva dai atleti di casa e dopo alcuni dribbling tiro e rete per il gol della bandiera
da parte di Beato, 3-1, per i ciclisti- Ultimi minuti, ecco ancora lo stop di Brusegnin  tocco per  il veloce Furlan, cross verso il centro entra  come un fulmine Marcato e sigla il  4 a 1.
Fischio dell’arbitro e designate le finali.Tempo unico di 20’ per la finale del 3°e 4° posto:Olympia- Caselle, poco nulla quasi un tira-molla e supremazia Padovana  che verso il 15° va a segnare il gol valido per il terzo posto. Ecco ora il gran finale tocca ai Veterani Noale contenere la nazionale ciclisti, attenti al controllo del bomber Zanolini e il marcamento sulle “ali” si parte per un primo tempo da libro cuore, qualche entrata anche dura, ma subito le scuse e la stretta di mano, in qualche caso l’abbraccio, però sempre su ritmi elevati, si và al riposo senza nulla di fatto,si parla già di rigori visto l’equilibrio in campo. Ultimi 15’ e ancora cresce l’azzurro Bruseghin si sgancia pure
in attacco, Baldato lo copre e rilancia e allo scadere, quando anolini ben controllato riceve e passa palla nell’area per il sup ex compagno di scuderia Checchin che segna e si conferma, in termine ciclistico, profeta in patria. Ecco il risultato finale, con gli autografi da parte dei big al pubblico, l’amministrazione comunale con il vice sindaco, architetto Merlo, e l’Assessore allo Sport, Sambati le premiazioni con applauso finale e l’arrivederci alla prossima edizione con lo slogan: “Sport e Solidarietà per essere grandi anche nella vita di tutti i giorni”.                                                       
                                                                                                                         Livio Fornasiero




 

premiaz con Checchin BALDATO BRUSEGHIN e comunali
 

 

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